Riabilitazione neuropsicomotoria infantile

La riabilitazione infantile, ha come obiettivo quello di intervenire per favorire il maggior sviluppo delle capacità del bambino che presenta una disabilità permanente o meno. L’intervento e la partecipazione dei genitori e delle figure che ruotano intorno al bambino, sono fondamentali. L’approccio riabilitativo può prevedere l’utilizzo di diverse “tecniche”, ma in tutti i casi è importante che l’ intervento riabilitativo sia di tipo globale e determini uno sviluppo armonico delle funzioni del bambino ( nei limiti determinati dalla patologia). La riabilitazione infantile si differenzia dall’intervento riabilitativo nell’adulto per diversi motivi, intanto perché il bambino è un individuo in crescita e quindi, nella maggior parte dei casi, non si parla di perdita di funzioni, ma di mancata acquisizione. Ne consegue che la precocità dell’intervento è un elemento fondamentale, in quanto nello sviluppo del bambino, ogni fase di crescita è propedeutica per quella successiva. La presa in carico del bambino prevede, come primo elemento una valutazione o osservazione del bambino, successivamente, dai dati raccolti si possono determinare le aree di intervento e gli obiettivi da raggiungere.

Le attività

  • neonato prematuro

    La nascita viene definita pretermine, quando avviene prima della 37a settimana di gravidanza.

    In Italia la nascita pretermine ha una frequenza del 7% circa dei neonati e si è evidenziato che è un fenomeno in aumento, sia per l'età materna più avanzata, sia per la

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  • Curiculum Vitae

    Mi chiamo Elena ALBANI sono nata a Roma il 4.9.1977, e sono una Terapista della Psicomotricità dell'età Evolutiva.

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